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Elettrofisiologia ed elettrostimolazione
Dipartimento
Responsabile: dr. Maurizio Gasparini
Per le patologie di tipo aritmologico è attiva l'Unità Operativa di Elettrofisiologia ed
Elettrostimolazione che effettua ricoveri sia in regime di
Day Hospital (in particolare per la valutazione aritmica nei soggetti che
praticano attività sportiva agonistica e non e/o nell'età scolare), sia in regime di
ricovero ordinario.
L'Unità è in grado di affrontare
qualsiasi problema aritmologico in una prima fase di valutazione diagnostica cui
può seguire, anche nella stessa seduta, l'
ablazione transcatetere con radiofrequenza per la cura della patologia
identificata. Si possono sottoporre ad ablazione trancatetere pazienti con differenti forme di
aritmia sopraventricolare e/o ventricolare. Nei casi particolarmente complessi o con precedenti
ablazioni inefficaci, è possibile utilizzare sistemi di diagnosi (mappaggio) avanzati con l'ausilio
di computer per la ricostruzioni di immagini tridimensionali (sistemi Ensite o CARTO).
Nei casi di fibrillazione atriale di lunga durata o nei casi resistenti alla normale
cardioversione esterna viene effettuata anche la
cardioversione elettrica endocavitaria.
Nei pazienti sintomatici per sincope, si eseguono lo
studio elettrofisiologio e l'head-up tilt test e, nei casi di sincope inspiegata,
è possibile procedere ad
impianto di end-loop recorder (Reveal).
Nei casi di aritmie ventricolari maligne non passibili di ablazione, pregresso arresto
cardiocircolatorio o pazienti ad alto rischio di morte improvvisa, si procede ad
impianto di defibrillatore ventricolare (monocamerale o bicamerale). Oltre a ciò
si possono affrontare le
aritmie ipocinetiche mediante impianto di pace-maker definitivo (monocamerale o
bicamerale).
Per quanto riguarda i pazienti affetti da scompenso cardiaco refrattario alla terapia
medica, sono disponibili
pace-maker e defibrillatori atrio-biventricolari che permettono la
resincronizzazione cardiaca con il miglioramento della funzione del ventricolo sinistro nelle
cardiopatie dilatative ischemiche.
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