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Il Pronto Soccorso

Pronto Soccorso EASCinquemila metri quadrati
dedicati all'emergenza con 7 sale visita e 18 postazioni di osservazione,
shock-room per la gestione contemporanea dei codici rossi, sala gessi e sala operatoria per piccoli
interventi, locale di isolamento a pressione negativa, TAC, radiologia digitalizzata, 60 posti
letto dedicati all'urgenza, 6 postazioni di Unità di Cura Coronarica e di Terapia Intensiva che si
aggiungono alle 27 già presenti in ospedale.
Il Pronto Soccorso di Humanitas è stato realizzato tenendo conto dei più avanzati modelli di
costruzione e organizzazione per garantire la gestione ottimale del paziente. Le funzioni di alta
specialità legate all'emergenza garantite da un'équipe multidisciplinare (medici internisti e
chirurghi, infermieri e tecnici specializzati) sono Medicina e Chirurgia d'urgenza, Rianimazione,
Cardiochirurgia, Cardiologia Interventistica, Unità di Cura Coronarica, Chirurgia Toracica,
Chirurgia Vascolare, Neurochirurgia e Traumatologia. A queste si aggiungono tutte le specialità già
presenti nell'ospedale.
Il Pronto Soccorso di Humanitas è stato concepito come un vero
ospedale nell'ospedale, un centro autonomo capace di soddisfare tutte le esigenze
di urgenza ed emergenza grazie ad un'équipe di medici ed infermieri specializzati, spazi per
diagnosi e terapia dedicati, un'area di degenza (capace di 8000 ricoveri l'anno) riservata ai
pazienti che, una volta arrivati al Pronto Soccorso, hanno necessità di essere ricoverati. A
rendere evidente la separazione tra l'attività d'urgenza e quella dell'ospedale è l'ingresso del
Pronto Soccorso collocato sul retro di Humanitas, in via Perseghetto. Una struttura quindi
separata, autonoma rispetto all'edificio esistente, anche se ad esso funzionalmente collegata, in
particolare con il Blocco Operatorio, Terapia Intensiva e Unità di Cura Coronarica. Grazie a questa
organizzazione, i casi urgenti possono essere trattati immediatamente, senza creare un impatto
sulle prestazioni programmate dell'ospedale. |
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